Home » Cars » Prova pneumatici Continental

Prova pneumatici Continental

 - TurismoinAuto.com

Sapete che noi di TurimoinAuto teniamo molto alla qualità delle prove che realizziamo. Per questo motivo per testare al meglio i nuovi pneumatici invernali Continental abbiamo atteso l'auto giusta e le più proibitive condizioni climatiche.

 

Una meravigliosa BMW 125i, biturbo benzina, ovviamente a trazione posteriore, ci è sembrato il giusto banco di prova per le nuove gomme invernali che il leader di mercato in Europa per pneumatici auto e trasporto leggero ha battezzato: ContiWinterContact TS 830 P.

 - TurismoinAuto.com

Le strade a dir poco innevate di Sauze d'Oulx, in provincia di Torino, a 1.600 mt di altezza, sono risultate il teatro migliore per mettere sotto torchio le nuove gomme sottoposte al nostro rigido test.

 

Diciamo subito che Continental a questo giro ha fatto un gran bel lavoro. Ma non è una novità. Se, infatti, più del 30% delle auto nuove europee escono dalla fabbrica equipaggiate con pneumatici Continental, un motivo deve esserci.

 - TurismoinAuto.com

La sede italiana ci ha fornito 4 penumatici delle misure 205/50 R17, perfetti per la BMW in prova. Progettato espressamente per l'inverno, il nuovo pneumatico, omologato per velocità fino a 270 Km/h, ha un disegno del battistrada asimmetrico, ideale per la guida su strade in condizioni climatiche invernali (ricordiamo in special modo sotto i 7 gradi). Come avviene con tutte le gomme invernali, rispetto alle estive, la prima sensazione alla guida a velocità media o elevata, è quella di 'galleggiare' sul manto stradale.

 - TurismoinAuto.com

Non deve spaventare, poiché si tratta di un comportamento normale dovuto alla notevole diversità del battistrada. Ma quando la temperatura scende o addirittura, come nel nostro caso, quando l'asfalto è flagellato da neve, nevischio e acqua battente, questo pneumatico inizia a fare egregiamente il proprio lavoro. Stupisce proprio!
 

Il disegno del battistrada asimmetrico del nuovo ContiWinterContact è in grado di distribuire uniformemente le forze di pressione.

 - TurismoinAuto.com

E' stato, infatti, progettato in modo tale che la zona esterna, con blocchi estremamente stabili, trasmetta elevata aderenza e pronta risposta di sterzo in ogni manovra. Il risultato è sbalorditivo lì dove anche altre vetture, magari diesel e a trazione anteriore, scivolano sopra a qualche centimetro di neve appena caduta. Certo, anche la nostra BMW ha dei limiti, che abbiamo, però, registrato quasi unicamente in pendenza, mentre in piano non perde mai direzionalità né aderenza, consentendo al pilota di portare la vettura esattamente sul punto della strada desiderato.

 

Ne risulta una guida decisamente più sicura, sebbene un'aderenza così elevata quasi rischi di spingere il pilota a sopravvalutare le proprie capacità di controllo: pur sempre di neve si tratta e l'attrito, ridotto quasi a zero, può giocare brutti scherzi. Così come l'ESP, anche le gomme invernali, qualunque esse siano, hanno dei limiti imposti dalla fisica. E' sempre bene ricordarselo!

 

Un altro pregio riscontrato a proposito di queste nuove Continental invernali è la sensibile riduzione del rumore di rotolamento, ottenuta anche grazie alla ripartizione dei blocchi della spalla interna in proporzione 2 a 1. Caratteristica particolarmente apprezzata nella marcia in autostrada.

 

L'unico problema che abbiamo riscontrato è il disinserimento del cruise control a velocità elevata in corrispondenza di giunture dell'asfalto, con l'intervento dell'ESP. Secondo il concessionario BMW di Milano si tratterebbe di una dinamica prudenziale dovuta al montaggio di pneumatici della corretta misura, ma senza una fatidica stella che BMW impone ai propri clienti. Secondo noi, invece, è una reazione dell'ESP che registra degli scossoni eccessivi che fanno disinserire il cruise control. Reazione dovuta alla differenza del battistrada invernale, più alto e gonfio rispetto a quello estivo con cui l'auto è nata. Ci riserviamo di approfondire con altri Km di prova questo curioso aspetto.

 

In definitiva, il Gruppo Continental ha fatto un altro gran bel lavoro dal punto di vista prodotto. Sarebbe a nostro avviso auspicabile che finalmente i principali costruttori di pneumatici del mondo si consorziassero con l'obiettivo di far capire agli automobilisti che le gomme invernali non vanno montate solo per andare in montagna, ma per tutte quelle zone in cui la temperatura scende sotto i 7 gradi ovvero per quanto riguarda l'Italia nel 90% delle zone geografiche. E' assurdo trovare ancora automobilisti convinti con un SUV qualsiasi di guidare sulla neve grazie alla trazione 4x4, invece in panne perché dotati di gomme estive!

 


DATI DELLA PROVA:

 

PERIODO:
dicembre 2013 - febbraio 2014

 

AUTO:
BMW 125i
2.000 cc
trazione posteriore
218cv, cambio automatico sportivo con palette al volante
assetto M

 

PNEUMATCI:
CONTINENTAL ContiWinterContact TS 830 P
205/50 R17
Km percorsi: 4.000

 

CONDIZIONI:
altitudine: da 1.582 fino a 2.100 mt
temperatura giorno: da 0° a +5°
temperatura sera: da -8° a +1°

 

MONTAGGIO:
Centro Auto Tiraboschi 

Via Tiraboschi, 9

20135 Milano

Tel. 02 55 19 48 72

www.centroautotiraboschi.it

 

INCONVENIENTI:

nessuno

 


Test(o) e foto di Roberto Rasia dal Polo
direttore@turismoinauto.com